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Martedì 08 Giugno 2010 12:00 |
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Tutto o quasi sta per cambiare all'Università di Catania come negli altri atenei del resto d'Italia. Entro il 15 giugno, infatti, tutte le università dovranno adeguarsi al decreto ministeriale n. 270/2004 che impone una bella cura dimagrante ai corsi di laurea e alle materie per ogni corso, nonché al numero di iscritti per singolo corso. Ovviamente tutto ciò nasce dai bisogni finanziari dello Stato e dei singoli atenei, ormai in ristrettezze evidenti. Il numero programmato di iscritti e degli esami è legato a quello dei docenti di ruolo a disposizione (per via dei cosiddetti "requisiti minimi di docenza"). Uno studente potrà così partecipare a più test per diversi corsi di laurea, ma non a test per lo stesso corso in diverse Università.
Adesso i cicli universitari non verranno più individuati con il famoso "3+2" ma si divideranno in lauree (triennali), lauree magistrali (biennali) e lauree magistrali a ciclo unico (quinquennali). Questo processo è votato all'insegna dello snellimento delle facoltà e dell'eliminazione dei corsi fotocopia. Coloro i quali risultassero ad oggi iscritti ai vecchi corsi potrebbero comunque completare regolarmente i loro studi come programmato fino all'esaurimento dei corsi specifici.
INGEGNERIA
Lauree: Ingegneria civile e ambientale; Ingegneria elettronica; Ingegneria informatica; Ingegneria industriale. Ciclo unico: Ingegneria edile-architettura. Lauree magistrali: Ingegneria civile delle acque e dei trasporti; Ingegneria civile strutturale e geotecnica; Ingegneria dell'automazione e del controllo di sistemi complessi; Ingegneria della telecomunicazioni; Ingegneria elettrica; Ingegneria elettronica; Ingegneria gestionale; Ingegneria informatica; Ingegneria meccanica; Ingegneria per l'ambiente e il territorio.
Bozza Regolamento Didattico Ingegneria Informatica
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